Ogni pianoforte antico che arriva nel mio laboratorio è un tesoro da scoprire. Non vedo semplicemente legno, corde e meccanica: vedo secoli di storia da preservare, storie da raccontare, musica da far rinascere.
Il mio restauro è un atto d’amore verso l’artigianalità perduta:
- Studio filologico di ogni componente, rispettando materiali e tecniche originali
- Ricerca maniacale di pelli, feltri e legni d’epoca per interventi autentici
- Rinascita della meccanica, dove ogni martelletto ritrova la sua elasticità e ogni corda la giusta vibrazione
Lavoro come un archeologo della musica:
- Decifro marchi di fabbrica nascosti
- Ricostruisco con pazienza parti mancanti
- Restituisco non solo il suono, ma l’anima poetica che ogni grande pianoforte antico possiede
Il mio obiettivo? Far sì che uno Steinway del 1890 possa emozionare oggi come fece nel salotto di un nobile ottocentesco, che un Pleyel romantico ritrovi la sua voce malinconica.
“Restauro non significa fermare il tempo, ma permettere al passato di continuare a parlare attraverso la musica.”
Se custodisci un pianoforte storico che merita di tornare a vivere, parliamone. Insieme, scriveremo il prossimo capitolo della sua storia.